GRANDE PARTECIPAZIONE  ALLA CERIMONIA  DEL CLUB UNESCO .

 

La cerimonia di riconoscimento ufficiale del Club Unesco Volterra tenutasi sabato pomeriggio 6 giugno ha visto la partecipazione  di una numerosa rappresentanza   della società civile e di molte associazioni della città, oltre alle autorità  civili e militari , dell’assessore alla cultura del  Comune di Pomarance e del vicesindaco del Comune di Riparbella. Le aspettative della vigilia si sono pienamente concretizzate. L’atmosfera  della sala consiliare era degna dei più importanti eventi , tutto esaurito e posti in piedi.
Apre la cerimonia l’Avvocato Flavio Nuti , presidente del neo costituito club Unesco , ringraziando il sostegno dell’amministrazione comunale e dell’allora assessore alla cultura prof.ssa Lilia Silvi ( nominata poi presidente onorario del Club) per aver pensato di costituire  un comitato promotore nel maggio 2013 intuendo la necessità  per Volterra di intraprendere un percorso  di sensibilizzazione per il riconoscimento dei suoi millenari beni artistici e storici come “patrimonio dell’Umanità”. Ha ricordato  gli eventi e le attività organizzate e patrocinate dal comitato tra cui il  festival Volterra vegan, e la raccolta fondi per la ricostruzione delle mura organizzando in collaborazione con l’istituto Carducci , liceo artistico, la mostra sui manufatti creati dai ragazzi della scuola unitamente alla mostra fotografica allestita dal gruppo fotografico Gian  sulle mura di Volterra. IL presidente Nuti ha anche  esposto il progetto del neo club di sostenere , con l’aiuto di fondi europei, il ripristino delle antiche mura etrusche, fra le più lunghe al mondo (8 km) dietro solo alla muraglia cinese, per  renderle fruibili e visitabili ai cittadini ed ai visitatori. Ha ribadito che i club Unesco (140 in Italia e 3.500 nel mondo) sono la realtà operativa più capillare che realizza le istanze ed i valori dell’Unesco, seppur il suo ruolo non è quello di dare riconoscimenti ,prerogativa soltanto della commissione Governativa  oggi presieduta dal prof Puglisi, bensi’ di sostenere  eventi e progetti per sensibilizzare l’opinione pubblica ai valori artistici ,storici , culturali, umanitari e di pace propri dell’Unesco. Il riconoscimento Unesco  può avvenire soltanto dopo un percorso  di comprensione e assimilazione di detti valori da parte del tessuto sociale e delle istituzioni della nostra città. Questo punto è stato toccato anche dal  sindaco Marco Buselli che ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ribadendo l’opportunità che tutti i cittadini debbano comprendere dentro loro stessi i valori dell’Unesco per  poter contribuire alla riuscita di ogni iniziativa tesa all’ottenimento del riconoscimento di “patrimonio dell’Umanità” .Al saluto del sindaco è seguito quello dell’assessore alla cultura Alessia Dei e dell’assessore al turismo ed agli eventi Gianni Baruffa.  Prima dell’intervento del presidente nazionale della Federazione  dei centri e club Unesco (FICLU), Maria Paola Azzario vi sono stati i saluti dei club Unesco presenti (Pisa, Siena, Firenze e Foligno) e dei presidenti della Pro Volterra ( Franco Frediani), del Consorzio turistico ( Spartaco Montagnani) , del Comitato eventi storici della Regione Toscana (avv. Roberta Benini ), del comitato delle contrade, sbandieratori e balestrieri (Fabrzio Fabbri) ,del direttore della facoltà di architettura di Detroit ( Smith), ed infine il saluto dl neo eletto consigliere regionale Andrea Pieroni che si è messo a disposizione per  dare sostegno al Comune ed al club Unesco per iniziative  finalizzate al riconoscimento. Dopodichè il tanto atteso intervento del presidente nazionale Azzario la quale ha ribadito la funzione dei Centri e club Unesco e della Federazione  ( nel cui consiglio nazionale siedono oltreché al presidente della Commissione Unesco, anche i rappresentanti del Ministero degli Esteri, dei beni culturali e dell’Istruzione) la quale ha diretto rapporto con la sede centrale Unesco di Parigi ed appartiene come ONG alla Federazione mondiale. Ha spiegato la sua esperienza personale circa le attività che a vario titolo i centri e club Unesco del Piemonte  hanno fatto per contribuire e sostenere il progetto che ha portato “le Langhe” ad ottenere il riconoscimento come 51 sito Unesco. Come dire che anche il club di Volterra se si attiverà in modo sinergico potrà contribuire e favorire il percorso per il riconoscimento di Volterra come sito Unesco. Al termine il sindaco a nome dell’Amministrazione ha omaggiato ll presidente nazionale di un piatto di alabastro ed il presidente avv. Nuti ha consegnato invece un cesto di prodotti tipici naturali dell’Emporio del Gusto filiera corta di Volterra come espressione di una sensibilità del nostro territorio al tema dell’EXPO di “nutrire il pianeta” con prodotti agroalimentari rispettosi della sostenibilità ambientale .Un particolare ringraziamento  oltrechè all’avv. Flavio Nuti anche al segretario del Club dr. Alessandro Furiesi ed al consigliere Anna Chiodi per l’impegno profuso.

IL TIRRENO

I sigilli ufficiali al club Unesco

L’arrivo del riconoscimento sarà celebrato domani in palazzo comunale

 

VOLTERRA. Ci siamo. Dopo due anni arriva, finalmente, il riconoscimento ufficiale del Club Unesco Volterra. Un sigillo, di fatto un trampolino di lancio verso l’ambitissimo riconoscimento come “patrimonio dell’Umanità”, che sarà celebrato sabato 6 giugno alle 17,30 nella sala del maggior consiglio del palazzo comunale di piazza dei Priori. «Questo riconoscimento è un importante traguardo per inserire Volterra fra gli oltre 130 club d’Italia (oltre 3.500 nel mondo) nati per sensibilizzare in modo capillare quelle città e quei luoghi, come la nostra città di Volterra, che rappresentano un indiscutibile patrimonio storico, artistico e culturale che ben potrebbe aspirare all’ambito riconoscimento come “patrimonio dell’Umanità”, da parte dell’Unesco. «Un percorso quest’ultimo lungo e complesso che necessità di una progettualità specifica ma al quale il club può dare un sostegno di idee e di iniziative», annuncia il presidente del club, l’avvocato Flavio Nuti. Saranno presenti alla cerimonia anche i club vicini di Siena ,Firenze e Pisa, che è stato il club che ha fatto da tutor nel percorso di riconoscimento del club di Volterra dal giugno 2013. Non mancheranno gli interventi del sindaco Marco Buselli e degli assessori Alessia Dei e Gianni Baruffa. Chiuderà la cerimonia il presidente nazionale dei centri e club Unesco italiani, professoressa Maria Paola Azzario.

Questo riconoscimento è frutto di una lunga attività, durata quasi due anni, del comitato promotore voluto dall’ex assessore alla cultura Lilia Silvi e che ha fra i suoi componenti molti rappresentanti a vario titolo di associazione ed enti del territorio. Importante è stata la partecipazione, fra l’altro, al congresso nazionale di Gorizia lo scorso 19 aprile ispirato alla celebrazione dei 100 anni dalla Grande Guerra, dove è stata focalizzata l’attività della Federazione dei club e centri Unesco alla presenza anche di rappresentanti del Ministero dei beni culturali. «Tutti sono invitati a presenziare alla cerimonia per testimoniare come la città reclami il giusto riconoscimento e sostenga le iniziative del neo club Unesco fra le quali, fra tutte, la riqualificazione del circuito delle mura etrusche , oltreché delle mura medievali crollate e ricostruite. Un bene prezioso che

ha bisogno di essere restituito ai suoi splendori attraverso un progetto di mappatura e ripristino a cui già la Sovrintendenza delle belle arti e la Fondazione Crv si stanno da tempo interessando», chiude il presidente Nuti.

 

05 giugno 2015

CERIMONIA RICONOSCIMENTO CLUB UNESCO

Sabato 6 giugno alle ore 17,30 nella sala del maggio consiglio del palazzo comunale di Piazza dei Priori si terrà la cerimonia  del riconoscimento Ufficiale del Club Unesco Volterra alla presenza delle autorità cittadine e del Presidente nazionale dei centri e club unesco italiani (F.I.C.L.U) prof.ssa Maria Paola Azzario. Questo importante riconoscimento è frutto di una lunga attività , durata quasi due anni , del comitato promotore voluto dall’ex assessore alla cultura prof.ssa Lilia Silvi , e che ha fra i suoi componenti molti rappresentanti a vario titolo di associazione e enti del territorio. Questo riconoscimento è un importante traguardo dice il presidente ,l’avv. Flavio Nuti ,” per  inserire Volterra fra gli oltre 130 club d’Italia  ( oltre 3.500 nel mondo)  nati per  sensibilizzare  in modo capillare quelle città e quei luoghi,come la nostra città di Volterra, che rappresentano un indiscutibile patrimonio storico, artistico e culturale che ben potrebbe aspirare all’ambito riconoscimento come “patrimonio dell’Umanità , da parte dell’Unesco.  Percorso quest’ultimo lungo e complesso che necessità di una progettualità specifica ma al quale il club può dare un sostegno di idee e di iniziative” . Importante è stata la partecipazione al congresso nazionale di Gorizia lo scorso 19 aprile  ispirato alla celebrazione dei 100 anni dalla grande guerra, dove è stata focalizzata l’attività della Federazione dei club e centri Unesco alla presenza anche di rappresentanti del ministero dei beni culturali , membri di diritto del consiglio nazionale FICLU insieme al presidente della Commissione governativa Unesco prof Puglisi (vedi foto).  Tutti i cittadini di Volterra ed i rappresentanti della società civile , quindi,  sono invitati a presenziare alla cerimonia per testimoniare come la Città reclami il giusto riconoscimento  e sostenga le iniziative del neo club UNESCO  fra le quali , fra tutte, la riqualificazione del circuito delle  mura etrusche , oltreché delle mura medievali crollate  e ricostruite, fra le più lunghe al mondo ( 8 chilometri) seconde solo alla muraglia cinese. Un bene prezioso che ha bisogno di essere restituito ai sui splendori attraverso un progetto di mappatura e ripristino di cui già la sovraintendenza delle belle arti e la Fondazione CRV si stanno da tempo interessando

 

Premio letterario  Jarro Giovani , patrocinato dal nostro club Unesco e assegnato alla giovani scrittrice di libri di cucina e blogger,Giulia Scarpaleggia , all'interno della sala della "deposizione" del pittore del '500  Rosso Fiorentino

 

 

 

NOF4 UN MONDO PARALLELO

29-30 Novembre 2014

Volterra - Piazza di Priori

Galleria delle Logge Comunali

9,00 - 21,00

Nei venti anni dalla morte La Onlus “Inclusione Graffio e Parola” di Volterra propone un progetto di esplorazione e rappresentazione del mondo legato al graffito di Fernando Nannetti attraverso la riproposizione sul territorio di lavori influenzati e ispirati dalla sua opera ancora presente nel cortile del reparto Ferri nell’ex Ospedale Psichiatrico di a Volterra.

Lo scopo è promuovere la diffusione della cultura e

dell’arte legate alla psichiatria volterrana attraverso

il lavoro che vari professionisti, fotografi, teatranti, scrittori hanno svolto dal 1980 ai giorni nostri.

Obiettivo del progetto “NOF4 Il mondo parallelo”

è senza dubbio, come già specificato, far conoscere

concretamente le opere ispirate al graffito di Nannetti

e utilizzarle per approfondimenti sociali e culturali attraverso momenti di riflessione e conoscenza indirizzati alla cittadinanza che sempre di più ci chiede un impegno forte per la valorizzazione della memoria e dell’opera di Nannetti, e ancora più importante ai giovani attraverso ilcoinvolgimento dalla scuola per il bisogno di far conoscerela storia recente del nostro territorio e del messaggio socioculturale che il graffito può e deve dare in un momentosociale deviato dagli stereotipi del “diverso”.La diversità è una realtà nella nostra società ormai

abbastanza diffusa, non sempre accettata ma moltocomplessa come fenomeno. Sembra strano che in unasocietà che tende alla globalizzazione e all’intercultura

ci siano ancora fenomeni di discriminazione,di giudizio del diverso. C’è da fare, però, una puntualizzazione: il diverso non è solo l’handicappato o per meglio dire il disabile, ma anche l’omosessuale, l’uomo con un colore di pelle diverso dl nostro cioè tutti coloro che non rispondono ai “canoni, da noi fissati,della normalità”.

L'evento è stato  Patrocinato Dal Ministero dei beni Culturali, dalla Regione Toscana ed anche dal nostro c.p.Club Unesco di Volterra.

Per saperne di più sulla figura di Oreste Ferdinando Nannetti vedi:

http://it.wikipedia.org/wiki/NOF4

VOLTERRA GUSTO 2014

VolterraGusto: 25/26 ottobre - 1/2 novembre

MOSTRA SUL TEMA DEL CROLLO DELLE MURA DI VOLTERRA 

 

a cura del Gruppo Fotografico GIAN e del LICEO ARTISTICO DI VOLTERRA 


con il coordinamento e patrocinio del C.P. club Unesco Volterra

CONFERENZA SULLE ORIGINI DELLA VITICULTURA PISANA DAGLI ETRUSCHI AL XIX SEC.


Museo Etrusco Guarnacci- 26 ottobre 2010


con il coordinamento e patrocinio del c.p. Club Unesco Volterra


 Premio letterario JARRO  - 1 novembre 2014


con il patrocinio del C.P: Club Unesco Volterra

JARRO pseudonimo di Giulio Piccini: giornalista, critico teatrale della Nazione, buongustaio ed esperto cuoco.
Di origine volterrana, fu animatore della vita culturale fiorentina a cavallo fra otto e novecento. Autore di quattro Almanacchi gastronomici, deliziò i cultori della cucina toscana con: "ricette, meditazioni, facezie e storielle culinarie".
Questi suoi ricettari divennero in in breve tempo vere e proprie guide per osterie, trattorie, ristoranti e alberghi.
Morì con la leggerezza con cui aveva sempre vissuto, mentre saliva le scale della sua abitazione, avendo tenuto fede alle sue stesse parole: "Jarro visse felice e allegro tra i suoi arcigni contemporanei e si adoperò a rendere felici i suoi simili".

 

 

 

 

"Jarro in cucina vestito da cuoco"
dalla copertina dell'Almanacco Gastronomico del 1913


ALBO D'ORO DEL PREMIO JARRO:

2002 Giuseppe Lo Russo
2003 Giuseppe Bigazzi
2004 Paolo Marchi
2005 Sergio Staino
2006 Antonio Albanese
2007 Marco Baldini
2008 Fabio Picchi
2009 Marcello Masi
2010 "Dr.Djembè" Davide Riondino
2011 Roberto Burdese
2012 "Aspettando il Tg" Annamaria Tossani
2013 anna scafuri - Rai 1
2014 Roberto Rabachino - giornalista - Pres stampa Agroalimentare Italiana (A.S.A)
 

21 SETTEMBRE 2014- GIORNATA MONDIALE DELLA PACE UNESCO

Per ricordare il 21 settembre giornata della pace mondiale per l'Unesco il presidente del ns. c.p. Club Unesco ha consegnato ai presidi delle scuole medie e superiori di volterra . il libro " nei giorni del dolore e del coraggio" per i 70 dalla liberazione di volterra , dove porta all'arco assurge a simbolo della pace , per essere stata salvata dai Volterrani dalla minacciata distruzione ad opera delle truppe tedesche.